Il nostro studio è abilitato al gratuito patrocinio in sede civile e penale .
Ovviamente occorre che i livelli di reddito del cliente siano , "adeguatamente bassi" , così come previsto dalla Legge.
Siamo disponibili, per telefono, per iscritto o per email, a fornire ogni ulteriore informazione in materia.
Ovviamente occorre che i livelli di reddito del cliente siano , "adeguatamente bassi" , così come previsto dalla Legge.
E così il D.P.R. 30 maggio 2002 n.115 prevede che per poter usufruire del beneficio occorre poter vantare su un reddito dichiarato e comunque effettivo non superiore ad euro 10.766,33,così come aggiornato da ultimo dal Decreto 2 luglio 2012.
Rileva il reddito del nucleo familiare a cui si appartiene.
Nel caso di separazione, divorzi, cause per mantenimento ex art. 148 c.c. e comunque in tutte le ipotesi in cui la vertenza si realizza contro un altro componente del proprio stesso nucleo familiare , il reddito di quest'ultima persona non viene calcolato, al fine di verificare il diritto ad ottenere il gratuito patrocinio .
Per le difese di natura penale è prevista la elevazione del limite reddituale di euro 1.032, 91 per ogni familiare a carico.
Attenzione : mentire sul proprio reddito nel caso di specie può costar caro. Ed infatti se per ottenere il beneficio , non si dice il vero, ci si espone a responsabilità penali, sanzionate con la reclusione (da 1 a 6 anni e otto mesi) e con multa da Euro 309,87 a Euro1.549,37.
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